Ingenuo stupore

prime gemme
di vita
curiosi occhi
rapiscono
colori
forme
sconosciute
piccole mani
tese alla
primavera della vita
ingenuo stupore
avido di vita
si confida
al primo
filo d’erba
al sasso bianco
al fiore
che attende
la luce
dell’amore infantile
sul candore
della bianca neve
le impronte
dei primi passi
segnano il viaggio
delle stagioni
le aperte mani
accarezzano
la morbida neve
lucidata
dai raggi del sole
limpida luce
semplici gesti
delle prime pagine
di vita
parole
mamma
papà
nonna
nonno
pianti di crescita
gioie di affetto
colori di fresche voci
delle nuove stagioni.